è stata inaugurata a Palazzo Santini la “Targa che illumina la vita”, iniziativa dedicata al tema della pena di morte promossa dal presidente del Consiglio comunale Matteo Garzella. La targa, posta sulla facciata del palazzo civico, sede del Consiglio comunale, verrà illuminata, grazie ad una lampada a neon inserita nella struttura lapidea di cui è composta, per due notti consecutive tutte le volte che nel mondo un governo decide di abolire la pena di morte oppure quando un’esecuzione capitale viene trasformata in pena detentiva.
La targa è stata realizzata grazie alla collaborazione con la sezione locale di Amnesty International. Insieme al presidente Garzella e alle altre autorità cittadine loro hanno partecipato all’inaugurazione le classi terze della scuola media “Leonardo Da Vinci” di San Concordio, alcuni rappresentanti delle classi terze della scuola media “Chelini” di San Vito e della scuola media di Camigliano. Prima dell’inaugurazione, gli studenti si sono riuniti nella sala del Consiglio comunale per la presentazione dei loro elaborati, frutto di un percorso sul tema della pena di morte effettuato a scuola con la partecipazione di Amnesty International.
«Prosegue in questo modo il percorso di riflessione di sensibilizzazione sul drammatico tema della pena di morte sul quale mi sto particolarmente impegnando» – commenta il presidente del Consiglio Matteo Garzella – «Grazie a questa targa intendo offrire un contributo non solo simbolico ma ricco di contenuti e riflessioni a tutta la cittadinanza».
