World Café a Pietrasanta. Giovani e Volontariato

World Café a Pietrasanta. Giovani e Volontariato

Il 10 gennaio 2020 si è conclusa la seconda fase del progetto Giovani e Volontariato che ha visto coinvolti circa 100 studenti chiamati a far sentire la loro voce. Gli alunni, di quarta e quinta dell’Istituto Scolastico IIS Don Lazzeri-Stagi hanno partecipato al “World Café” che si è svolto presso la sede della nostra Associazione. Il progetto, promosso dalla Croce Verde insieme a UILDM Versilia e finanziato dal CESVOT, è così entrato nel vivo.
Per la prima volta, con un’esperienza unica in Italia, è stata proposta la modalità innovativa del “World Café”…continua sul sito croceverdepietrasanta.it

Soldi pubblici, i cittadini (estratti a sorte) decidono le spese.

Soldi pubblici, i cittadini (estratti a sorte) decidono le spese.

da LaNazione

Dalla prima riunione emergono le priorità: aree giochi attrezzati, viabilità e videosorveglianza contro l’abbandono dei rifiuti.

Viareggio, 10 gennaio 2020 – Protagonisti delle scelte. Alla Gamc hanno iniziato il lavoro di formazione e partecipazione gli 80 cittadini di Viareggio Torre del Lago estratti dalle liste dell’anagrafe, e che sono stati chiamati a dire la loro su diversi problemi, in base al progetto “Partecipa la comunità”…continua sul sito

Due opere pubbliche per Viareggio scelte… dai viareggini

Due opere pubbliche per Viareggio scelte… dai viareggini

Parte il processo partecipativo del Comune di Viareggio. World Cafè e laboratori di progettazione partecipata per scegliere come impiegare 500.000 euro del bilancio comunale in opere pubbliche sul territorio.

da NoiTV

VIAREGGIO – 80 viareggini, 43 donne e 37 uomini, dai 20 agli 83 anni, seduti ai tavoli a confrontarsi sul futuro della città. A partito a tutti gli effetti con il primo incontro di giovedì sera alla Gamc il Bilancio Partecipato.

500mila euro la cifra messa sul piatto dal Comune di Viareggio da spendere in due opere pubbliche, una a Viareggio e una Torre del Lago da 250mila euro l’una. E saranno proprio questi 80 cittadini – sorteggiati dalle liste anagrafiche con un lungo reclutamento nel corso di dicembre – a decidere come spendere questi soldi. Nel primo incontro sono state illustrate le attività del Comune.

In un secondo momento i cittadini si dedicheranno alla realizzazione di veri e propri progetti per finanziare lavori pubblici sul territorio. A marzo tutta la popolazione sarà chiamata a scegliere, attraverso una votazione, i due progetti vincitori che saranno concretamente realizzati.

Si è svolto a Barga il secondo dei 3 appuntamenti del processo partecipativo

Si è svolto a Barga il secondo dei 3 appuntamenti del processo partecipativo

da NoiTV

BARGA – Mercoledì 23 ottobre presso l’Aula Magna dell’ISI Barga si è svolto il secondo incontro, del processo partecipativo “Tutti nella stessa Barga”, promosso dal Comitato Insieme per la Libellula in collaborazione con il Comune di Barga e sostenuto dall’Autorità regionale per la partecipazione della Regione Toscana.

Il moderatore è stato Matteo Garzella che sottolinea l’ottima riuscita di questa fase finale del processo partecipativo. Anche mercoledì sera l’incontro, gestito con la metodologia dei World Café,  ha visto gli ottanta partecipanti affrontare un tema specifico, in questo caso appunto lo sviluppo economico della Valle del Serchio. Ad aiutare i partecipanti nell’analisi, due prestigiosi esperti, il responsabile del settore Forestazione, usi civici e agroalimentare della Regione Toscana Sandro Pieroni ed il presidente della Camera di Commercio di Lucca Giorgio Bartoli. L’ultimo dei tre incontri in programma è fissato per mercoledì 30 ottobre. Il tema verterà su occupazione e comunità locale

“Tutti nella stessa Barga”, bene il primo confronto con i cittadini selezionati per il processo partecipativo.

“Tutti nella stessa Barga”, bene il primo confronto con i cittadini selezionati per il processo partecipativo.

da Il giornale di Barga: vedi articolo.

Si è svolto mercoledì 16 ottobre il primo degli incontri con i cittadini del processo partecipativo “Tutti nella stessa Barga”, incentrato sulla discussione circa il progetto dell’impianto di gassificazione proposta da KME.

Si è trattato del primo di tre previsti; incontri condotti con la metodologia del World Café, che punta a valorizzare il bagaglio di conoscenze dei partecipanti – 70 cittadini estratti a sorte e 10 individuati dal Comitato Insieme per la Libellula – dando loro la possibilità di esprimersi liberamente all’interno di piccoli gruppi di lavoro. A differenza, infatti di una classica assemblea pubblica, con il World Café si superano frequenti inibizioni dei cittadini a parlare di fronte a un numeroso pubblico e si dà la possibilità a ciascuno di esprime liberamente il proprio pensiero.

Sono, come già si sapeva, restate vuote le sedie che erano state riservate ai 10 dipendenti che KME aveva la facoltà di nominare, ma che non sono mai stati indicati né dall’azienda e né dai sindacati aziendali (senza per altro comunicare tale decisione all’organizzazione del processo partecipativo).

La scelta di procedere con la formazione di un campione rappresentativo della popolazione cittadina, selezionato attraverso l’estrazione casuale dalle liste anagrafiche, ha consentito la partecipazione di un eterogeneo gruppo di persone, con età compresa tra 18 e 85 anni. Sempre per quanto riguarda i 70 cittadini estratti a sorte, si registra una forte rappresentanza femminile pari al 53% del totale, rispecchiando la proporzione esistente tra la popolazione.

La lista dei nominativi scelti dalla Libellula tra i firmatari della petizione sottoscritta da oltre 9.000 persone e consegnata a gennaio alla Regione, ha dato modo di rappresentare all’interno del processo partecipativo anche la voce di cittadini che risiedono in altri comuni oltre a quello di Barga. Su un totale di 10 persone invitate 2 risiedono a Coreglia, 2 a Bagni di Lucca, 1 a Borgo a Mozzano, 1 a Gallicano, 1 a Pieve Fosciana.

La serata è stata incentrata sui temi della salute dei cittadini e della qualità dell’aria, ed è stata condotta da Matteo Garzella, professionista esperto di pratiche partecipative. Sono stati realizzati quattro turni di analisi e discussione, da cui sono scaturite le prime raccomandazioni da inviare alla Regione Toscana, preceduti da brevi relazioni di esperti delle materie trattate. Sono intervenuti Antonio Moroni, professionista nel settore ricerca e sviluppo negli USA, il quale, in collegamento skype, ha illustrato da un punto di vista tecnico l’impianto di gassificazione; Maria Angela Vigotti, già docente dell’Università di Pisa, che ha parlato della correlazione tra inquinamento e patologie cardiovascolari; Marina Masone dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale di Roma e Federico Valerio dirigente in congedo dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sul cancro di Genova che hanno introdotto al tema delle emissioni degli impianti di gassificazione.

Dopo la cena, organizzata dagli studenti dell’Istituto Alberghiero, i partecipanti hanno avuto modo di commentare le varie raccomandazioni elaborate dai tavoli di discussione.

Il secondo incontro si svolgerà, sempre dalle 18 alle 22, mercoledì 23 ottobre. Il tema al centro del dibattito sarà lo sviluppo economico e l’immagine della Valle del Serchio.

“Tutti nella stessa Barga”: mercoledì 16 ottobre si svolgerà il primo dei tre “World Café”

“Tutti nella stessa Barga”: mercoledì 16 ottobre si svolgerà il primo dei tre “World Café”

da: Il Giornale di Barga

Entra nel vivo la fase conclusiva del processo partecipativo “Tutti nella stessa Barga” promosso dal Comitato Insieme per la Libellula in collaborazione con il Comune di Barga e sostenuto dall’Autorità regionale per la partecipazione della Regione Toscana.

Saranno tre gli incontri moderati con la metodologia del World Café, il primo dei quali avrà luogo mercoledì 16 ottobre presso l’Aula Magna dell’ISI Barga dalle 18 alle 22.

A partecipare saranno 70 cittadini estratti a sorte dalle liste anagrafiche del Comune, che andranno a comporre un campione rappresentativo della popolazione, in quanto sorteggiati rispettando in proporzione la suddivisione dei cittadini residenti per genere e per fasce di età. Ad essi si aggiungeranno 10 tra i firmatari della petizione consegnata alla Regione Toscana lo scorso 29 gennaio, selezionati dal Comitato Insieme per la Libellula.

Non saranno invece presenti i 10 dipendenti che KME aveva la facoltà di individuare tra i propri organici: essi, su indicazione del Comitato di Garanzia del processo partecipativo, avrebbero dovuto completare il gruppo dei partecipanti. L’azienda e i referenti della rappresentanza sindacale unitaria erano stati invitati a fornire l’elenco dei nominati entro il 10 ottobre, ma a tale invito non è mai stata data risposta.

Ciascuno dei World Café affronterà temi specifici attraverso i quali analizzare la questione della realizzazione dell’impianto di gassificazione presso lo stabilimento KME di Fornaci Barga. I cittadini, nell’attività di analisi e discussione, saranno affiancati da esperti delle materie trattate. L’incontro del 16 ottobre, aperto al pubblico (le persone esterne potranno assistere ai lavori in qualità di osservatori), sarà incentrato sulle questioni della salute dei cittadini e della qualità dell’aria.