Da: Lo Schermo

LUCCA – “Il nostro è un progetto che fa paura, perché è l’unico che intende davvero cambiare la città dall’interno delle Istituzioni”. Matteo Garzella, nel giorno della presentazione di una parte della sua lista “Lucca Avanti tutta”, non perde occasione di alzare ancora il tiro della sua campagna elettorale. Contro il sindaco uscente (“ha rovinato questa città”) e il candidato del centrodestra Remo Santini (“è la foglia di fico di Marcucci e del Pd fiorentino per far vincere Tambellini”). E nel mirino c’è proprio lui. “Questo sindaco ha avuto il coraggio di dire che il cattolicesimo democratico che ha governato la città negli anni passati è stata la causa del suo degrado. E’ esattamente l’opposto – insiste Garzella – è lui che ha governato nel modo peggiore facendo danni enormi. Io invece mi rifaccio ai grandi sindaci del passato, da Martinelli a Pietro Fazzi. Amministratori di grande levatura che hanno avuto il coraggio, per esempio, di eliminare le auto dalle mura e poi da piazza grande. Ed io mi muoverò proprio in quel solco”.
Garzella ne ha per tutti. Anche per Fratelli d’Italia, che, dice, “mi ha attaccato perché Ho affermato che molti dei consigliere renziani hanno votato sotto ricatto, dicendo si al Piano Strutturale solo perché nel momento in cui si stanno preparando le liste non potevano fare altrettanto. Mi sarei atteso un atteggiamento ben diverso…”.
E poi il Pd: “La segretaria di Firenze ha tenuto un comportamento dittatoriale, togliendomi la tessera per motivi che non stanno in piedi. E ha siglato sottobanco un accordo con Santini per far vincere il sindaco uscente. Bene: sappiano che noi non intendiamo fare una battaglia di retroguardia, giochiamo per andare al ballottaggio contro Tambellini e batterlo al secondo turno”.
Garzella non esclude l’appoggio di altre liste anche “di sinistra, nauseate dal mondo di condurre il gioco dal Pd fiorentino. Ce ne sono tante che non sono venute alle scoperto, ma lo faranno presto. Quella di Del Ghingaro? Chiariamo subito, io sono un suo fan della prima ora e dunque mi reputo orgoglioso se Tambellini mi ha associato a lui. Io non so cosa deciderà di fare, ma lo invito caldamente a stare nel nostro progetto. Noi faremo da punto di contatto con tutte le forse che vogliono il cambiamento della città”.
Ed ecco i primi 10 candidati, tutti over 55: “Siamo solo all’inizio di un percorso – dice Garzella – ma ben consci di quello che rappresentiamo: una forza civica lontana dalle segreterie dei partiti che sanno solo fare inciuci con Firenze. Ringrazio tutte le persone per averci messo la faccia”.

La lista
Pietro Mura, infermiere: “Mi sento addosso un grande entusiasmo per risolvere i piccoli grandi problemi di questa città”.
Alessandro Sestigiani, ingegnere civile: “Lavoro a Livorno da anni e ricordo Lucca come una città migliore. Ho anche iniziato a insegnare a scuola perché credo nella figura di educatore. È la prima volta che mi impegno in politica”.
Angela Massei, casalinga: “Seguo da anni una signora invalida e conosco bene questo tipo di problemi. Credo di poter essere utile nel sociale”.
Brunella Pani, autista di mezzi pubblici: “Abito a Lucca da sempre. Con il lavoro che faccio mi sono accorta che sicurezza e tranquillità non fanno più parte di questa città”.
Alessandro Meschi, ingegnere civile: “Mi sono riaccostato alla politica dopo anni, essendo stato nel 2008 coordinatore di circolo nel Pd. Ma poi mi ero allontanato da tutto perché c’era un’aria che non mi piaceva. Nel mio lavoro mi occupo di lavori pubblici e in questi anni mi sono accorto che l’amministrazione non ha avuto un atteggiamento trasparente per quanto concerne gli appalti”.
Giuseppe Cavaliere, dipendenti e di Acque Spa: “Ho sposato il progetto di Matteo perché credo che sia l’unico in grado di cambiare veramente la città”.
Giorgio Bilucaglia, avvocato: “Sono stato presidente del Comitato del si di Garzella e mi sono unito al gruppo fatto da colleghi e amici perché si tratta di un progetto civico puro. Abbiamo già provveduto alla stesura di progetti concreto legati a sport, arte e giustizia”.

Chiudono la presentazione Alessandro Moriconi, fiscalista, Guido Romei, consulente di una società di servizi, Emanuele Firidei, dirigente sportivo e Valentina Marcucci, avvocato.

Dalla prossima settimana Lucca Avanti Tutta parte con un giro nei quartieri e nelle frazioni. “Metteremo in campo una una grande campagna di ascolto, per scrivere un programma condiviso dalla città. In queste settimane abbiamo cominciato ad ascoltare le categorie e da lunedì lo faremo con la gente”.

Share This