Da La Gazzetta di Lucca:

Zanobini,Paganucci,Garzella,Zomegnan e Tani

Zanobini,Paganucci,Garzella,Zomegnan e Tani

“Presento oggi la candidatura di Lucca – ha esordito il candidato sindaco Matteo Garzella – come futura tappa della Spartan Race, leader mondiale delle corse ad ostacoli”.

Garzella ha spiegato che nel suo programma un capitolo è dedicato al rilancio del turismo sportivo che è una grande risorsa e opportunità per la città tutto l’anno ed è proprio ribadendo l’importanza dello sport che intende realizzare infrastrutture per quello amatoriale e lavorare in sinergia con gli operatori turistici.E’ toccato poi a Angelo Zomegnan, nel passato vice-direttore della Gazzetta dello Sport ed organizzatore del mondiale di ciclismo 2013, spiegare nel dettaglio in cosa consiste la’ Spartan Race’ dato che lui ha acquistato la licenza per realizzarla in Italia.“ E’ la prima competizione del suo genere ad avere una classifica a livello globale, – ha evidenziato Zomegnan- offre un banco di prova per i principianti mentre ai professionisti concede la possibilità di mettersi alla prova sempre in maniera diversa e viaggiando in tutto il mondo. Offre alle centinaia di migliaia di appassionati batterie di partenza (OPEN) aperte a tutti gli atleti, indipendentemente dal proprio livello di preparazione sportiva. Allo stesso tempo in ogni gara, vengono predisposte le batterie di partenza Elite e Competitive per gli atleti professionisti o semplicemente i più allenati”.Zomegnan ha fatto presente che nella’ Spartan Race’ ci sono tre tipologie di gara: Sprint(5 chilometri e 20 ostacoli), Super (oltre 13 chilometri e non meno di 25 ostacoli), Beast (almeno 21 chilometri e almeno 30 ostacoli). Ci sono anche gli Endurance Events: Ultra Beast (26 miles, 60 ostacoli), Hurricane Heat (3-4 ore di estenuante Team Building), Hurricane Heat 12 hour (12 ore di prosciugante lavoro fisico e mentale da gestire con il tuo team e di sfide individuali) oppure Agoge, un evento che forgia la tua forza fisica, mentale, la tattica e la capacità di collaborare in un team. “Gli atleti dovranno misurarsi con gli elementi naturali come acqua e fuoco, caldo e freddo – ha detto Zomegnan – ma anche con quelli artificiali come muri ed altro”. Ma perché proprio Lucca? Zomegnan ha messo in evidenza che la città ha un terreno abbastanza vasto e con colline e soprattutto un background essenziale per chi disputa questo tipo di gare che di solito ama fermarsi nella città per almeno un weekend se non per una settimana. “Dal 2018 auspicherei quindi che alle quattro tappe italiane ovvero Orte, Malpensa, Misano Adriatico e Taranto si aggiungesse anche quella di Lucca, naturalmente dopo aver fatto tutte le verifiche necessarie” ha dichiarato Zomegnan. Ma Lucca cosa ci guadagna? Zomegnan ha ricordato che l’evento ha una grande partecipazione non solo da parte di individui singoli ma anche da parte delle famiglie e già il fatto che la città di Taranto con questa manifestazione sia riuscita ad avere un indotto di 600 mila euro in un weekend la dice lunga sul riscontro positivo che potrebbe ricadere su Lucca. “Per Lucca sarebbe quindi un’occasione dal punto di vista turistico, del commercio e anche promozionale, dato che essendo un evento molto importante i mass media darebbero sicuramente spazio alla città facendola conoscere sempre più a livello mondiale” ha concluso Zomegnan.Garzella, ha ribadito la piena volontà, qualora diventasse sindaco di dare largo spazio alla manifestazione e di ripeterla anno dopo anno, facendola diventare un appuntamento fisso.Garzella ha inoltre presentato alla conferenza tre atleti e candidati consiglieri comunali che si sono subito mostrati entusiasti all’idea che proprio Lucca possa essere una tappa della Spartan Race : Josè Luis Stanghellini, Sara Paganucci e Francesca Zanobini.

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