Da Lo Schermo:
LUCCA – La prima risposta all’articolo di Marco Innocenti in Obiettivo Lucca (leggi qui) arriva dal candidato sindaco si Lucca Avanti Tutta, Matteo Garzella.
“Rispondo volentieri – dice – alle domande fatte da Marco Innocenti dalle colonne de “Lo Schermo” a riguardo di quale sia il pensiero dei candidati sindaci su IMT e la Fondazione. Credo di essere stato l’unico – e questa cosa dovrebbe far riflettere – a esporre già il mio pensiero sulla questione che non si può considerare assolutamente marginale per Lucca e per il futuro della formazione dei giovani del nostro territorio. Lo dico chiaramente, IMT come è impostata, non serve a nulla alla città. Non è solamente un problema sapere di una tesi di dottorato copiata o di altre piccole-grandi bugie a questo collegate-come pare avvenuto nel caso Madia- piuttosto che si assista ad assegnazioni di cattedra che per lo meno a una prima occhiata, sembrano rispettare logiche estranee a merito e a ampia ricerca del profilo giusto. La verità è che tutta la montagna di soldi che sono stati investiti dalla Fondazione CRL in IMT, soldi che è sempre bene ricordare derivano dai risparmi e dal lavoro dei lucchesi, non ha prodotto assolutamente niente come ricaduta sul territorio e la tanto decantata rilevanza internazionale, sta vacillando clamorosamente dopo questi scandali da piccola provincia. La sua ragion d’essere iniziale la collegava alle attività e agli interessi, di alto livello, del nostro territorio. Istruzione, Mercato e Tecnologie sarebbero dovuti essere i temi per sviluppare Lucca attraverso un centro di alta formazione dove confrontarsi, prepararsi e poi incidere per la crescita, chiaramente non solo di e per Lucca ma di ogni territorio in Italia come all’estero. Ora siamo invece in una situazione grottesca, finiti sulle prime pagine per scandali e nepotismi, relegati ad essere una succursale della Facoltà di Medicina di Pisa grazie alla scelta incomprensibile di legarsi alle neuroscienze ed ai suoi studi. Qui non si tratta di mettere in dubbio il livello e la preparazione del Prof. Pietrini, certamente adeguate alla situazione attuale, si tratta invece – dice ancora Garzella – di mettere in discussione le scelte che legano la Fondazione ad esporsi così fortemente in modi e forme che nulla danno al nostro territorio come ritorno formativo ed economico. Il discorso è più ampio e coinvolge come ho già avuto modo di dire, l’attività del Flafr, la contribuzione a Celsius, altra struttura che non è chiaro se abbia o no ricadute effettive e di alto livello su Lucca o per lo meno per i suoi studenti e per la ricaduta occupazionale degli stessi. Non mi risulta che i vari Enti presenti appunto nel Flafr abbiano mai fatto un controllo e una verifica della ricaduta data dalle ingenti contribuzioni fatte a questi due istituti. Il tema della grande contribuzione data dalla Fondazione CRL – argomento il candidato – su temi come l’edilizia scolastica e la formazione offerta sia come materiali, sia come eventi, non può essere certamente usata come scudo e paravento per le situazioni sopra richiamate che hanno reso IMT un oggetto inutile, avulso da Lucca e dal suo sviluppo e Celsius una struttura che con notevoli contribuzioni va avanti senza dare ed esporre risultati certi rispetto ai finanziamenti ottenuti. Il futuro dei nostri figli è legato a queste scelte. Le risorse della Fondazione le ha create il nostro territorio e gli scopi statutari della Fondazione stessa impongono che vengano impiegate per il nostro territorio. Non si tratta quindi di mettere in discussione quanto è avvenuto ultimamente sia nella gestione dei contributi, sia nella scelta degli investimenti che piuttosto nella nomina di nuovi soci, una questione da legare ad un appoggio a questo o a quello. Si tratta di voler riconoscere che in tempi di difficoltà economica generale da parte di ampi settori della società e degli Enti pubblici, l’utilizzo di queste risorse deve essere assolutamente fatto avendo una visione strategica che lo giustifichi appieno, una modalità di scelta che sia lontana dal considerare quale sia la proprietà di una scuola, di chi sia figlio il tal professore o altre cose simili per decidere del futuro del nostro territorio. Dobbiamo far si che le speranze dei nostri ragazzi crescano in scuole sicure, dotate di ogni mezzo possibile, sia tecnologico che didattico, e che vengano poi alla fine del cammino formativo, create delle figure di eccellenza che possano rendere al nostro territorio quanto il nostro territorio ha investito su di loro. Questo è quello che vorrei facesse pienamente la Fondazione CRL nelle sue scelte, creare un futuro per il nostro domani aprendoci al mondo, scegliendo di investire su Lucca e sul suo destino, continuando a far crescere quella ricchezza che le ha dato la possibilità di poter incidere sul domani dei nostri ragazzi, ai quali auguro di avere la possibilità di cominciare gli studi in scuole sicure, dotate di ogni possibile risposta alle richieste di formazione e di farlo fin dalle elementari per finire alla vera eccellenza di IMT”.
“Queste – conclude Garzella – sono scelte strategiche che aprono un futuro a Lucca e non solo, queste sono le scelte che come candidato oggi e come Sindaco domani, chiedo alla Fondazione CRL e per le quali mi impegno pienamente fin d’ora a incidere in qualsiasi modo per far sì che aiutino la crescita di Lucca e dei suoi giovani di domani”.
