Da: Lo Schermo
LUCCA – “Marcucci è stato a dir poco imbarazzante sulla questione Minzolini”. Così il candidato sindaco Matteo Garzella sulle polemiche scoppiate anche a Lucca per il voto contro la decadenza del l’ex direttore del Tg1. “Sostenere Tambellini e con lui Marcucci e tutta l’armata brancaleone diventa sempre più impossibile – dice Garzella – la vicenda Minzolini ha fatto perdere al Pd secondo i sondaggi diversi punti aumentando quelli di M5S. E anche il sostegno a Tambellini perde pezzi a quanto sembra dalle reazioni irritate di tanti in quella squadra. Già si dovevano turare il naso per votare un sindaco che ha danneggiato la città – continua – adesso qualcuno non ce la fa più a turarselo anche verso il vero capo di quell’armata che è da sempre il senatore Marcucci che attraverso la ricandidatura di Tambellini ha deciso di regalare Lucca a Firenze e alla Garfagnana. Oggi viene attaccato per essere stato complice del risultato a favore di Minzolini. Lui si difende in maniera imbarazzante argomentando che il suo non voto sia un voto contro da regolamento ma a chi lo legge suonano rumorosissimi i polpastrelli con cui si arrampica sui vetri. Si può utilizzare l’astensione come voto contro su decisioni amministrative anche delicate ma non su decisioni che toccano la morale e la legalità. Li i tatticismi sono solo sintomo di mala fede. Adesso tutti i turatori di naso che pensavano di sostenere suo malgrado Tambellini – conclude Garzella – sanno che, grazie a Marcucci, Tambellini fa rima con Minzolini e che dovrebbero turarselo almeno tre volte per votare una cosi bella squadra”.
