Da La Gazzetta di Lucca:

“Mi risulta che leggo oggi l’ennesima sparata di quel vecchio trombone della politica che risponde al nome di Francesco Colucci e francamente non capisco i suoi grandiosi proclami elettorali – commenta Michele Sarti Magi “Lucca, avanti tutta!” – visto che alle ultime elezioni il signor Colucci ha preso con la sua lista “Laici Colucci e le Mura” addirittura 92 voti, lo 0.26% dei votanti”.

“Visto che io sono nato nel 1997 – azzanna il giovane candidato a consigliere comunale con Matteo Garzella – mi sono stranamente reso conto che a sentire quello che dice, il vero giovane di queste elezioni è lui, non io o quelli che come me hanno 18 anni o poco più. Dietro al signor Colucci c’è proprio di tutto (preferisco allora che dietro a Matteo Garzella ci sia il nulla..!), evidentemente tranne il consenso dei cittadini. Ora, se la matematica non è un’opinione e i numeri sono oggettivi, sia quelli dell’anagrafe, sia quelli di un chiaro riscontro politico, sarebbe il caso che il signor Colucci, sull’onda del successo fin dagli anni ’80 (e dico poco…), se ne facesse una ragione e lasciasse armi, bagagli e onori della cronaca a chi, anche nella sua lista, magari avendo qualche anno di meno può garantire una maggior lucidità nelle analisi”.

“In ogni modo – conclude Sarti Magi – se il tutto è quello che rappresenta Colucci, sono orgoglioso di essere in lista per sostenere come candidato sindaco Matteo Garzella, che rispetto a tutte queste cose sicuramente dietro di se ha il nulla. Come dice anche Colucci…”.

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