Da La Gazzetta di Lucca:
Un accurato sostegno dei giovani, ripartendo dalle origini della nostra cultura e assicurando le strutture che loro più frequentano sono solo alcuni degli obiettivi affrontati dalla lista “Lucca, avanti tutta!”. Questa mattina, a spiegarlo nel dettaglio in piazza San Michele, erano presenti Laura Palestrini, Alessandro Sestigiani e Michele Sarti Magi.
Quest’ultimo studente e i primi due docenti. Una squadra montata ad hoc per affrontare un tema delicato come quello degli studenti, sia nel pre, durante che nel dopo scuola. Il programma è stato diviso in tre tempi: in interventi a breve, medio e lungo termine.
“Gli adulti del domani sono gli studenti di oggi”, afferma Michele soffermandosi sul disagio che i ragazzi affrontano ogni giorno andando in strutture inefficienti quanto basta da allontanarli dalla scuola. Se a scuola vanno. Poiché viene rievocato anche il caso dei pullman scolastici, il cui disservizio o servizio insufficiente arreca non poche scocciature e critiche alla viabilità del territorio. “Persino i lavori di piccola manutenzione sono inefficienti”, attacca la Palestrini, proponendo un nuovo metodo d’intervento. La soluzione sarebbe la formazione di piccoli comitati di restauro degli edifici, in cui sarebbero gli stessi cittadini del quartiere a lavorarvi, ottenendo in cambio un abbassamento dell’IMU, o di altre tasse. La stessa questione vale anche per i negozi. Ma l’idea fondamentale è quella di ricompattare il quartiere che nel frattempo si ripopola, e di riportarlo a nuova vita.
“È importante che la comunità locale trovi un punto di aggregazione nella scuola – rincara Sestigiani – in modo da rendere più sicuro il territorio a livello di strutture e a livello urbano”. Quello che emerge è la voglia di rendere centrale l’edificio scolastico nella vita dei giovani e non solo, organizzando corsi di ogni genere, che impegnerebbero la struttura per l’intera giornata, aprendo le porte anche ai privati: “Il privato non è da vedere come un mostro, bisogna saperci collaborare rispettando la legalità” dicono rifacendosi alle parole di Remo Santini pronunciate sabato scorso. Propongono una riqualificazione delle circoscrizioni per creare spazi gestiti da associazioni, ma anche da privati, che in cambio di una locazione gratuita si impegnino a mantenere in buono stato l’edificio e offrano servizi culturali. È prevista una tessera studenti per agevolazioni nei locali di ristorazione adiacenti le scuole. La riorganizzazione dei servizi sociali, assegnando uno o più assistenti sociali a ciascun istituto, invece di gestirli in ordine sparso come si fa ora. In modo da essere più vicini alle famiglie e agli insegnanti che seguono alunni con particolari bisogni educativi e didattici. Ma non ci si preoccupa solo dei giovani, perché in sostegno degli adulti che vogliono finire i loro studi si prospetta una collocazione in struttura autonoma del CPIA Lucca centro provinciale istruzione adulti.

