“Targa che illumina la vita”: buone notizie dalla Nigeria

Si accende per la prima volta la luce della targa contro la pena di morte affissa sulla facciata di Palazzo Santini, a distanza di pochi giorni dall’inaugurazione. Il monumento sarà illuminato per la prima volta stasera e domani (29 e 30 aprile) poiché pochi giorni fa il governatore dello stato di Kogi (Nigeria) ha concesso l’amnistia a Lasisi Yousuf, 67 anni, condannato a morte per omicidio colposo.

«Con grande soddisfazione» – ha detto il presidente del Consiglio comunale Matteo Garzella, promotore dell’iniziativa – «la targa che illumina la vita entra per la prima volta in funzione e intende comunicare alla cittadinanza, attraverso l’accensione della luce, la decisione assunta nello Stato africano».

Inaugurata la “Targa che illumina la vita”

149_Targa-vitaè stata inaugurata a Palazzo Santini la “Targa che illumina la vita”, iniziativa dedicata al tema della pena di morte promossa dal presidente del Consiglio comunale Matteo Garzella. La targa, posta sulla facciata del palazzo civico, sede del Consiglio comunale, verrà illuminata, grazie ad una lampada a neon inserita nella struttura lapidea di cui è composta, per due notti consecutive tutte le volte che nel mondo un governo decide di abolire la pena di morte oppure quando un’esecuzione capitale viene trasformata in pena detentiva.

La targa è stata realizzata grazie alla collaborazione con la sezione locale di Amnesty International. Insieme al presidente Garzella e alle altre autorità cittadine loro hanno partecipato all’inaugurazione le classi terze della scuola media “Leonardo Da Vinci” di San Concordio, alcuni rappresentanti delle classi terze della scuola media “Chelini” di San Vito e della scuola media di Camigliano. Prima dell’inaugurazione, gli studenti si sono riuniti nella sala del Consiglio comunale per la presentazione dei loro elaborati, frutto di un percorso sul tema della pena di morte effettuato a scuola con la partecipazione di Amnesty International.

«Prosegue in questo modo il percorso di riflessione di sensibilizzazione sul drammatico tema della pena di morte sul quale mi sto particolarmente impegnando» – commenta il presidente del Consiglio Matteo Garzella – «Grazie a questa targa intendo offrire un contributo non solo simbolico ma ricco di contenuti e riflessioni a tutta la cittadinanza».

Si celebra la Festa della Toscana

151_Festa-Toscana-2012 150_Festa Toscana 2012È stato un momento particolarmente intenso quello vissuto la mattina del 30 novembre al Teatro del Giglio in occasione della Festa della Toscana. Per la prima volta nella storia locale si è tenuto infatti un consiglio comunale congiunto di sei Comuni della piana di Lucca per un momento di riflessione e dibattito su importanti tematiche attuali coinvolgendo gli studenti. Hanno aderito all’iniziativa i Comuni di Altopascio, Capannori, Lucca, Pescaglia, Porcari e Villa Basilica.

Protagonisti di questa occasione sono stati gli studenti e le studentesse dei 14 comprensivi del territorio che attraverso la loro creatività hanno rappresentato in diversi modi il tema assegnato quest’anno alla Festa della Toscana.

La mattinata si è aperta con il saluto del presidente del Consiglio di Lucca, Matteo Garzella per un ringraziamento a tutti gli intervenuti sottolineando l’eccezionalità del consiglio comunale congiunto tra sei amministrazioni. Sono intervenuti poi il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, e tre sindaci della piana in rappresentanza dei comuni coinvolti, in particolare il primo cittadino di Capannori Giorgio Del Ghingaro, di Altopascio Maurizio Marchetti e di Porcari Alberto Baccini. A salutare i ragazzi e le ragazze delle scuole del territorio anche il Prefetto Cagliostro e il presidente del Consiglio provinciale Andrea Palestini.

Gli interventi hanno sottolineato l’importanza dell’incontro con i ragazzi che rappresentano la classe dirigente di domani. Ampio risalto poi è stato dato al tema assegnato alla Festa della Toscana, sottolineando come le diversità siano in realtà risorsa e come sia necessario perseguire percorsi di integrazione.

Ampia parte della mattina è stata però caratterizzata dalle esibizioni degli studenti e delle studentesse dei diversi istituti scolastici. Dimostrando partecipazione e interesse hanno portato sul palco del Teatro del Giglio diverse rappresentazioni incentrate sul tema della diversità come risorsa per tutta la società. I lavori dei diversi istituti comprensivi sono stati presentati dai presidenti dei sei consigli comunali. Ha preso parte alla mattinata anche una rappresentanza del Consiglio comunale dei Ragazzi di Porcari.

L’iniziativa, nata dalla consapevolezza espressa dagli enti comunali coinvolti sul fatto che riguardo a tematiche quali la diversità non vi debbano essere divisioni di parte, ma anzi un’analisi condivisa che unisca un territorio per sua natura vasto ma ricco di scambi e contatti, ha riscosso apprezzamento dai tutti i partecipanti.