10 Dic 2014 | DIRITTI E VALORI, Festa della Toscana
Con la rappresentazione teatrale “La ghigliottina” proseguono a Lucca gli appuntamenti per celebrare la Festa della Toscana 2014. L’iniziativa è promossa dai presidenti del Consiglio comunale Matteo Garzella e provinciale Andrea Palestini, ed è incentrata sul tema della pena di morte.
«Questa performance teatrale» ha affermato il presidente Garzella «prosegue il lavoro avviato l’anno scorso con il Liceo Artistico “Passaglia”, quando gli studenti realizzarono una riproduzione dell’ultimo strumento di morte, una ghigliottina appunto, utilizzato nello Stato di Lucca per eseguire le condanne capitali, esposto provocatoriamente in piazza San Michele per alcuni giorni. Quest’anno abbiamo chiesto alla scuola e al Teatro del Giglio di realizzare uno spettacolo che facesse riflettere sul tema della pena di morte, che fosse liberamente ispirato all’ultima esecuzione capitale eseguita a Lucca nel 1845 e all’episodio della distruzione della ghigliottina avvenuto due anni più tardi».
L’ultima esecuzione a Lucca ebbe luogo nel prato di Porta San Donato il 29 marzo 1845, e a farne le spese furono cinque malviventi. Il boia fu fatto venire da Parma, a causa dell’età avanzata di quello lucchese. Nella folla ci furono malori e svenimenti e, benché le esecuzioni attirassero sempre grandi folle, il popolo lucchese era contrario alla pena di morte, tanto che quando nel 1847 il duca consegnò anticipatamente la città all’unione con il Granducato di Toscana, il popolo, inferocito, arse sui bastioni delle mura la ghigliottina, la cui lama venne portata a Viareggio e gettata in mare.
Mercoledì 10 dicembre al Teatro San Girolamo si è tenuta la performance dedicata agli studenti delle scuole superiori, replicata per tutta la cittadinanza (ingresso gratuito) giovedì 11 dicembre. La Ghigliottina vede attori-protagonisti gli studenti del Liceo Passaglia sotto la direzione artistica di Teatro del Giglio.
18 Nov 2014 | Contro la pena di morte, DIRITTI E VALORI
La “Targa che illumina la vita” posta sulla facciata di Palazzo Santini verrà di nuovo accesa nelle notti del 18, 19 e 20 novembre. A darne comunicazione è il presidente del Consiglio Comunale Matteo Garzella che spiega come questa volta, la sesta dopo l’inaugurazione della targa avvenuta lo scorso 15 aprile, le buone notizie giungono dalla Repubblica di Singapore e dal Gambia.
Il 28 ottobre 2014 una corte d’appello di Singapore ha commutato in ergastolo la condanna a morte di Wilkinson Primus, un cittadino della Malaysia che nel 2008 era stato trovato in possesso di circa 35 chili di eroina. In base a un recente emendamento alla legislazione antinarcotici, la condanna a morte non è più obbligatoria e il giudice può esercitare discrezionalità nell’imporre la pena.
Il 13 novembre 2014 la Corte suprema del Gambia ha commutato in ergastolo le condanne a morte inflitte nel 2010 a sette tra ufficiali dell’esercito, diplomatici e uomini d’affari che erano stati giudicati colpevoli di essersi procurati armi dall’estero e di aver cospirato per rovesciare il presidente Yahya Jammeh.
26 Ago 2014 | Contro la pena di morte, DIRITTI E VALORI
La luce della targa verrà accesa nuovamente a distanza di pochi giorni dall’ultima illuminazione per un a buona notizia che viene dalle Repubblica popolare cinese.
Il 22 agosto, infatti, una corte d’appello del Fujan ha annullato per insufficienza di prove la condanna a morte inflitta sei anni prima a Nian Bin, che nel 2008 era stato giudicato colpevole di aver avvelenato con un topicida sei persone, due delle quali poi decedute. In ciascuno dei tre appelli presentati ai tribunali cinesi, Nian Bin aveva denunciato di essere stato costretto a confessare sotto tortura.
22 Ago 2014 | Contro la pena di morte, DIRITTI E VALORI
Il presidente del Consiglio comunale Matteo Garzella comunica che nelle sere di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 agosto verrà nuovamente accesa la luce della “Targa che illumina la vita”.
Il 23 luglio scorso, infatti, in Ghana, nell’ambito dei festeggiamenti per il 54esimo anniversario della repubblica, il presidente John Dramani Mahama ha commutato in ergastolo 21 condanne a morte. I prigionieri interessati dal provvedimento di clemenza erano da oltre 10 anni nel braccio della morte.
29 Lug 2014 | Contro la pena di morte, DIRITTI E VALORI
Nelle sere di martedì, mercoledì e giovedì 29-31 luglio verrà nuovamente accesa la luce della “Targa che illumina la vita”, iniziativa promossa dal presidente del Consiglio comunale Matteo Garzella per testimoniare l’impegno del Comune contro la pena di morte.
Dopo gli annullamenti di due esecuzioni capitali avvenuti in Nigeria e in Cina, festeggiati con l’illuminazione della targa di Palazzo Santini, questa volta la buona notizia giunge dagli Stati Uniti d’America. Il 9 luglio 2014, un giorno prima dell’esecuzione, il comitato per la grazia della Georgia ha disposto la commutazione della condanna a morte di Tommy Lee Waldrip. Waldrip era stato condannato a morte per un omicidio commesso 23 anni prima.
3 Lug 2014 | Contro la pena di morte, DIRITTI E VALORI
La luce della targa verrà accesa nuovamente a distanza di pochi giorni dall’ultima illuminazione per un a buona notizia che viene dalle Repubblica popolare cinese.
Il 22 agosto, infatti, una corte d’appello del Fujan ha annullato per insufficienza di prove la condanna a morte inflitta sei anni prima a Nian Bin, che nel 2008 era stato giudicato colpevole di aver avvelenato con un topicida sei persone, due delle quali poi decedute. In ciascuno dei tre appelli presentati ai tribunali cinesi, Nian Bin aveva denunciato di essere stato costretto a confessare sotto tortura.